Diario Sindacale


Pescatori in guerra (contro le alghe)

Inserito in Ambiente,Fai da UST, 26 aprile 2006

È ormai più di un mese che i pescatori di professione del Lago di Garda non riescono più a svolgere il loro lavoro. Tutta colpa di una eccezionale fioritura di microalghe, presenti in tutto il Lago fino ad una profondità di 40 metri. E così le reti si riempiono di alghe e melma: di pesce, nemmeno l’ombra. Spiega Oliviero Sora, Segretario generale della Fai Cisl:

Da un’indagine condotta con i pescatori iscritti alla Cisl risulta che siamo in presenza della peggiore situazione degli ultimi anni, dovuta sia alla temperatura delle acque che nel periodo invernale, negli strati superficiali, è scesa anche sotto i 7 gradi, sia alla burrasca avvenuta nel mese di marzo che ha rimescolato gli strati profondi del lago dove, secondo gli esperti, a profondità superiori ai 50 metri si trovano grosse concentrazioni di sostanze fertilizzanti (fosfati e azoto) che, riportate in superficie hanno determinato la proliferazione delle alghe. Per i pescatori di professione del Garda si prevedono ancora un paio di mesi di grosse difficoltà, fino a quando le alghe, appesantendosi, si depositeranno sul fondo del lago.

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