Diario Sindacale


3 maggio 2007: 4 ore di sciopero generale a brescia

Inserito in Manifestazioni,Scioperi,UST da UST, 30 aprile 2007

Giovedì 3 maggio sciopero generale di 4 ore a Brescia con manifestazione in piazza Loggia. La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori è la prima tappa di un rilancio della contrattazione per portare i temi della salute e della sicurezza al centro dell’iniziativa sindacale per creare le condizioni di un lavoro finalmente sicuro e dignitoso.

Scarica il volantino.

I MANIFESTI DEL PRIMO MAGGIO

Inserito in Ricorrenze,UST da UST, 30 aprile 2007

Trentacinque anni di manifesti del Primo Maggio. La singolare rassegna è visitabile nel sito della Cisl confederale (fai clic qui) che ha messo in fila i manifesti realizzati dal 1971 al 2006 corredandoli con brevi note sull’origine della Festa del Lavoro e sugli avvenimenti più significativi che l’hanno via via caratterizzata.

LUCI E OMBRE SULLA ‘NUOVA’ STAZIONE FERROVIARIA

Inserito in UST da UST, 27 aprile 2007

Il quotidiano Bresciaoggi pubblica questa mattina una lunga inchiesta dedicata alla “nuova” stazione ferroviaria cittadina. Nuovi arredi, nuovi negozi, nuova segnaletica: insomma, una radicale riorganizzazione. La sintesi che ne fa il giornale sta tutta nel titolo: “Stazione più bella, ma solo di giorno”.

C’è chi lamenta – si legge nell’occhiello dell’inchiesta – che dopo le 21 è impossibile trovare un dipendente delle ferrovie. “La stazione è cambiata in meglio – dice un pendolare – ma soltanto per chi la frequenta nelle ore diurne. Di sera i viaggiatori sono soli”.

“Questa è la scelta dell’azienda – dichiara Nunzio Rettore Segretario dei ferrovieri della Cisl di Brescia – Capisco che la gente sia disorientata da macchine automatiche per biglietti e sportelli chiusi. Noi abbiamo contrastato questa politica fin dall’inizio, ma più di tanto non si può fare. Le Ferrovie ne fanno una questione di costi e così gli sportelli chiudono. La stazione di Brescia soffre di più di altre di questa politica dei tagli e risparmio in quanto considerata stazione di portata regionale”.

Per quanto riguarda la sicurezza di sera e di notte il sindacalista sottolinea: “E’ vero quanto constatato da alcuni passeggeri. I mezzi in sosta notturna diventano oggetto di vandalismi e danneggiamenti, non solo sui binari di Brescia anche nelle stazioni di Rovato e Chiari”.

I miglioramenti, innegabili, avvenuti nelle strutture della stazione ferroviaria cittadina devono ora tradursi anche in una politica delle relazioni tra azienda e sindacato maggiormente incisiva e proficua. “Da tempo chiediamo all’azienda di sedersi ad un tavolo per regolamentare i molti problemi aperti – precisa Nunzio Rettore – tra i quali quello della struttura dormitorio per gli operai dipendenti dello scalo merci. Con una rigidità senza precedenti l’accesso a questa struttura, il cosiddetto Ferrohotel, è ora vietata ai dipendenti che non hanno sede lavorativa a Brescia, escludendo così operai delle Ferrovie che per tornare a casa spesso devono percorrere molti chilometri. L’incertezza comunque riguarda anche i ferrovieri in trasferta a Brescia, che prima di poter accedere al Ferrohotel devono presentare una formale richiesta alla direzione compartimentale. Una questione ingarbugliata che va sanata”.

OBIETTIVO GIOVANI PER IL PRIMO MAGGIO A BRESCIA

Inserito in Manifestazioni,Ricorrenze,UST da UST, 27 aprile 2007

Conferenza stampa questa mattina nella sede della Cisl per presentare la manifestazione del Primo Maggio e il concerto dei gruppi musicali giovanili che avrà luogo a partire dal pomeriggio al Parco Ducos 2.

Cgil Cisl e Uil intendono sottolineare l’aspetto della festa che accompagna la ricorrenza del Primo Maggio. Sul palco si alterneranno nove gruppi che proporranno musica rock, punk e ska.

Obiettivo giovani, dunque, per il Primo Maggio 2007 a Brescia, come hanno ribadito nell’incontro con la stampa i Segretari organizzativi di Cgil Cisl e Uil illustrando nel dettaglio il programma della giornata.

“Potrebbe apparire una contraddizione parlare di festa collegandola al lavoro – ha detto Enzo Torri della Segreteria della Cisl bresciana – invece è proprio in questo modo che si vuole sottolineare quanto il lavoro è importante per la nostra vita, per affermare la nostra dignità di persone che proprio attraverso il lavoro realizziamo la nostra indipendenza , di persone libere.

Il sindacato lo ricorda tradizionalmente con le sue iniziative tese a non dimenticare la dura strada che ha portato alla conquista di importanti diritti e tutele che ogni giorno dobbiamo poi riaffermare, difendere e aggiornare a fronte dei continui mutamenti nel mondo del lavoro e nella società”.

Martedì mattina, 1° maggio, il concentramento per la manifestazione sarà in piazza Garibaldi, da dove alle 9,30 muoverà il corteo che attraverserà le vie del centro cittadino. Il corteo terminerà poi in piazza della Loggia dove a nome di CGIL CISL e UIL interverrà il Segratario confederale nazionale Paolo Pirani.

Nel pomeriggio al Parco Ducos 2 di Brescia il “Primo maggio in musica” (cliccando nella home page sopra il link centrale è possibile scaricare il PDF con l’elenco dei gruppi musicali che si esibiranno).

“Un altro modo di vivere la giornata che ricorda il lavoro e che pur non prevedendo discorsi e dibattiti vuole comunque mantenere sullo sfondo questo importante significato. Tutto questo grazie anche al patrocinio del Comune di Brescia, della Provincia, della Settima e Ottava Circoscrizione, come pure delle imprese, delle società, del mondo della cooperazione che con il loro contributo hanno consentito la realizzazione di questo evento”.

CONTRATTI: IL 56,2% DEI LAVORATORI IN ATTESA DI RINNOVO

Inserito in Contratti,UST da UST, 27 aprile 2007

A marzo, la quota di dipendenti in attesa di rinnovo del contratto è pari al 56,2%, rispetto al 56,7% di febbraio 2007 e al 53% di marzo 2006. Lo rende noto l’Istat, spiegando che i mesi di attesa per i lavoratori che hanno il contratto scaduto sono in media 11, uno in più rispetto a gennaio e quasi 3 rispetto a marzo 2006. L’attesa media distribuita sul totale dei dipendenti è di 6,2 mesi contro i 5,7 di febbraio 2007 e i 4,3 di marzo 2006. A gennaio sono state 93mila le ore non lavorate per conflitti di lavoro. (www.ildiariodellavoro.it)

Prima che sia troppo tardi. impegni contro la povertà

Inserito in Iniziative,UST da UST, 27 aprile 2007

A 40 anni dalla pubblicazione il 26 marzo del 1967 dell’Enciclica della Populorum Progressio, il mondo associativo italiano, 18 sigle tra le quali la Cisl, hanno lanciato la Campagna “Prima che sia troppo tardi” per chiedere al G8, il summit dei Paesi più industrializzati del mondo, il rispetto degli impegni contro la povertà e per lo sviluppo del Sud del pianeta. La campagna vuole essere uno strumento per richiamare movimenti e associazioni e ogni cittadino a prendere coscienza del ruolo che ognuno di noi deve assumere per invertire la rotta e raggiungere nel 2015 l’obiettivo dello sradicamento della povertà.

Un cartello amplissimo di associazioni che, impegnate nella promozione di stili di vita responsabili, si mobiliteranno in occasione del Vertice del G8 per chiedere al Presidente del Consiglio Romano Prodi e ai leader dei paesi del G8 di rispettare gli impegni internazionali assunti nei confronti dei paesi più poveri, a partire da quello di destinare lo 0,7% del PIL all’aiuto pubblico allo sviluppo garantendo un impiego corretto e trasparente delle risorse che vadano a beneficiare le popolazioni dei paesi più poveri.

La rilevanza di questa campagna è espressa e sostenuta dal messaggio che il Segretario Generale della CEI, S.E. Mons. Giuseppe Betori, ha inviato ai promotori. In esso si legge “Gli strumenti di sensibilizzazione della campagna 2007, in particolare la proposta di lavorare sulla formazione a partire da una lettura dell’attualissima Populorum Progressio, mi auguro siano di incoraggiamento per coinvolgere il maggior numero di persone, associazioni e autorità a diversi livelli”.

Tra le azioni principali promosse dalla campagna:

  • strumenti destinati alla formazione e sensibilizzazione che saranno a disposizione sul sito della campagna www.primachesiatroppotardi.it
  • l’invio di una cartolina al presidente del Consiglio Italiano con la richiesta di rispettare gli impegni internazionali in materia di aiuti. L’azione di mobilitazione è sostenuta anche dalla Coalizione Italiana Contro la Povertà e dalla Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio.

Leggi:

IL 25 APRILE A BRESCIA

Inserito in Manifestazioni,UST da UST, 24 aprile 2007
COMUNE DI BRESCIA
CENTRO BRESCIANO DELL’ANTIFASCISMO E DELLA RESISTENZA
A.N.P.I. – FIAMME VERDI F.V.L.
25 aprile 2007
62° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Nell’anniversario della Liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, Brescia, città decorata di medaglia d’argento al valor militare per la lotta partigiana, conferma, con rinnovata determinazione, la fedeltà ai valori che animarono la Resistenza ed ispirarono la Costituzione Repubblicana.

Ricordando il sacrificio dei Caduti per la Libertà e per la democrazia, i cittadini bresciani esprimono il rifiuto di ogni forma di totalitarismo, di violenza e di sopraffazione, ovunque si manifesti; ribadiscono il proprio impegno per l’affermazione degli ideali di libertà, democrazia, pace e giustizia sociale.

Programma di mercoledì 25 aprile 2007

Cimitero Vantiniano
ore 10.30 Deposizione delle corone al Sacrario dei Partigiani e S. Messa

Piazza della Loggia

ore 16.00 Concerto della Banda Cittadina

ore 16.30 Riunione delle associazioni Partigiane, d’Arma e Combattentistiche, della Cittadinanza e delle delegazioni dei Comuni con i gonfaloni

ore 17.00 Deposizione delle corone ai Caduti di Piazza della Loggia ed alla lapide sotto la Loggia

ore 17.30 Saluto dell’on. prof. Paolo Corsini, Sindaco della Città

ore 17.45 Orazione ufficiale della prof.ssa Bruna Franceschini.

25 APRILE, UNA RICORRENZA NON FORMALE

Inserito in Ricorrenze,UST da UST, 24 aprile 2007

Le associazioni combattentistiche e artigiane, i partiti politici, le organizzazioni sindacali e il Comitato permanente antifascista contro il terrorismo hanno diffuso un “appello” per la giornata del 25 aprile, 62° anniversario della Liberazione: “una data più viva che mai – si legge nel testo – in grado di unire tutti gli italiani attorno ai valori della democrazia”.

Leggi il testo completo dell’appello

INCIDENTI STRADALI COME INFORTUNI SUL LAVORO

Inserito in Incidenti sul lavoro,UST da UST, 24 aprile 2007

In Lombardia si muore sul lavoro in troppi modi, anche quando si è ancora in strada. O mentre si sta svolgendo la propria attività alla guida di un camion, auto, pullman. Un fenomeno che negli ultimi anni ha registrato un picco di crescita: dalle 87 persone decedute nel 2004 si è passati a 104 nel 2005. Di questi, 49 si recavano al lavoro, 55 erano lavoratori nello svolgimento delle loro attività, in quanto autisti o camionisti. E’ quanto emerge da un’elaborazione sui dati Inail, presentata nella sede regionale di Cgil, Cisl e Uil nel corso di una riunione con l’Associazione italiana familiari e vittime della strada. Nel 2005, stando agli ultimi dati disponibili, complessivamente gli incidenti stradali mortali in Lombardia sono stati ben 790. “Una dimostrazione che le attività di prevenzione, organizzazione, impegno al controllo e alla repressione dei comportamenti illegittimi e pericolosi sono ancora insufficienti”, sottolinea Franco Giorgi, segretario regionale Cisl Lombardia. In questo contesto, gravissimo, s’inserisce il fenomeno dei lavoratori deceduti sulle strade. Una situazione che ha raggiunto livelli inaccettabili, secondo Cgil, Cisl e Uil e l’Associazione italiana familiari e vittime della strada, aggravata dagli esiti secondari dell’incidentalità stradale: oltre 50 casi di coma vegetativo in più ogni anno, circa 2mila traumi cranici gravi, circa 1200 casi di epilessia post-traumatica, tra i 150 e i 200 paraplegici e tetraplegici traumatici, migliaia di famiglie la cui vita viene sconvolta per sempre. “Dati drammatici, che richiamano la responsabilità di molti soggetti istituzionali – aggiunge Giorgi – per questo sollecitiamo un più incisivo intervento della Regione”. Tra le richieste presentante al Pirellone da Cgil, Cisl e Uil lombarde: l’istituzione di un tavolo regionale sull’incidentalità stradale, coordinato all’interno delle attività di prevenzione; l’istituzione dell’Osservatorio sulla Sicurezza stradale; l’attuazione di una campagna di sensibilizzazione e informazione.

(www.lombardia.cisl.it)

SBLOCCATO IL CONTRATTO VIGILANZA PRIVATA

Inserito in Contratti,UST da UST, 24 aprile 2007

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e le associazioni che rappresentano gli istituti hanno avviato a soluzione le ultime code irrisolte del contratto nazionale della vigilanza privata, il cui testo era stato firmato il 5 dicembre dello scorso anno presso il ministero del Lavoro. L’incontro tra le parti ha stabilito di mandare in stampa il testo definitivo del contratto nazionale; di predisporre l’atto costitutivo dell’ente di assistenza sanitaria integrativa del settore; di procedere al rinnovo degli organismi dirigenti dell’ente bilaterale nazionale della vigilanza privata. Ancora da decidere , invece, l’istituzione di un tavolo tecnico presso il ministero dell’Interno per affrontare la modifica dell’attuale normativa, in modo da definire lo status giuridico della guardia giurata , stabilendo compiti e tutele ben precise. (www.ildiariodellavoro.it)

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