Diario Sindacale


IL 17 SETTEMBRE BONANNI A BRESCIA

Inserito in Incontri, UST da UST, 31 luglio 2007

Delegati, componenti delle RSU, dirigenti e attivisti della Cisl si riuniranno lunedì 17 settembre nel salone della Camera di Commercio di Brescia per una Assemblea generale Cisl di valutazione e di approfondimento dell’accordo con il Governo su pensioni, lavoro e competitività.

Sarà un momento molto importante per l’attività sindacale per l’Organizzazione di via Altipiano d’Asiago, in contemporanea con l’avvio di una grande iniziativa di informazione rivolta in modo particolare ai propri iscritti e più in generale all’intero mondo del lavoro e pensionati.

Anche attraverso l’assemblea la Cisl vuole mettere in luce i contenuti di un accordo significativo che sposta risorse del bilancio statale a favore di lavoratori e pensionati e che definisce misure significative per i giovani, le donne e il lavoro.

ZALTIERI: SI’ CONVINTO ALL’ACCORDO SULLE PENSIONI

Inserito in Pensioni, UST da UST, 31 luglio 2007

Conferenza stampa questa mattina nella sede della Cisl bresciana. Il Segretario generale Renato Zaltieri ha spiegato le ragioni del sì della Cisl all’accordo con il Governo sulla riforma del sistema previdenziale, sul welfare, sulla competitività, il lavoro, l’equità e la crescita sostenibile.

Un sì che assume nel panorama sindacale bresciano un significato estremamente impegnativo dopo che la Cgil di Brescia ha preso posizione contro l’accordo e dunque anche contro la Cgil nazionale.

La Cisl dunque rischia dunque di ritrovarsi da sola a sostenere le ragioni di una intesa così rilevante.

“Ciò non ci spaventa – ha dichiarato Zaltieri – perché l’accordo delinea un importante quadro di tutele per i lavoratori, i giovani e i pensionati, e dà risposte concrete alla domanda di equità sociale”.

Usando questo collegamento è possibile scaricare la traccia delle comunicazioni presentate nel corso della conferenza stampa.

PAUSA ESTIVA ANCHE IN CISL. L’ATTIVITA’ RIPRENDE IL 20 AGOSTO

Inserito in Cisl Brescia, UST da UST, 27 luglio 2007

Anche per la CISL e per i suoi operatori le due settimane centrali del mese di agosto rappresentano il tradizionale periodo di pausa estiva.

Tutti gli sportelli dei servizi Cisl per iscritti e cittadini (Patronato, Servizio fiscale, Associazione consumatori, Sportello stranieri, Centro assistenza lavoro familiare, ufficio vertenze) riprenderanno regolarmente a partire da lunedì 20 agosto.

ITALIANE, MENO OCCUPATE MA MEGLIO PAGATE

Inserito in Donne, Lavoro, UST da UST, 24 luglio 2007

Donne al lavoro. La Commissione europea bacchetta gli Stati membri e torna alla carica raccomandando un’inversione di tendenza nelle disuguaglianze salariali tra uomini e donne ancora esistenti nei Ventisette. E lo fa con una comunicazione che sarà approvata giovedì dall’eurogoverno e presentata dal commissario europeo alle pari opportunità Vladimir Spidla: “Le ragazze, a scuola, ottengono migliori risultati dei ragazzi – commenta – sono in maggior numero ad entrare nel mondo del lavoro con un diploma universitario in tasca, ma subiscono un divario salariale del 15%. Si tratta di una situazione assurda che va assolutamente cambiata”.

I casi più macroscopici di differenze salariali sono segnalati in Estonia (25%), Slovacchia (24%) e Germania (22%). L’Italia in questo caso si posiziona bene, con una differenza di salario intorno al 9%, tra le più basse dell’Unione. Dalle stesse tabelle emergono però alcuni elementi che possono rinforzare questa tendenza. A cominciare dal fatto che le donne sono assolutamente preponderanti rispetto agli uomini nel far ricorso al part time, o anche il fatto che, tra gli studi universitari, prediligono la pedagogia, il sociale, gli studi umanistici, mentre sono al minimo in ingegneria, matematica ed informatica.

Per il tasso di occupazione delle donne, l’Italia si colloca al penultimo posto, davanti solo all’isola di Malta. I paesi nordici sono invece i più virtuosi. Non è solo un problema di una stessa remunerazione per uno stesso lavoro, i fattori all’origine delle differenze, osserva l’esecutivo Ue, comprendono anche la minore valorizzazione delle professionalità, discriminazioni sul mercato del lavoro e difficoltà di conciliare vita professionale e vita privata che per le donne si traduce in un grande ricorso al part-time.

Le donne europee però brillano negli studi, dove sono il 59% tra i diplomati universitari. Ma le carriere in gonnella rendono di meno, sono più frammentate e finiscono prima per colpa delle responsabilità familiari. A determinare lo scarto salariale, anche la natura dell’occupazione: le donne manager sono il 32% del totale, contro il 68% maschile e più in generale è il settore finanziario a registrare il divario maggiore tra i due sessi in relazione agli stipendi percepiti. Dai dati della relazione si vede come sia ristretto anche il numero delle professioni al femminile: quattro donne su dieci in Europa lavorano nei settori della sanità, dell’educazione e della pubblica amministrazione contro il 20% degli uomini. Per non parlare della faccende domestiche. In Italia una donna vi dedica ben 16 ore a settimana, mentre i maschietti solo 2. Ma il trend è simile in tutta l’Unione. (www.corriere.it)

ACCORDO PER IL PASTIFICIO PAGANI

Inserito in Accordi, Fai da UST, 24 luglio 2007

Ieri notte, nella sede dell’Assessorato Provinciale alle Attività Produttive, si è conclusa con un accordo la lunga trattativa originata dalla messa in mobilità di 25 lavoratori da parte della Direzione del Pastificio Pagani di Rovato.

Il contenzioso nasce dall’esigenza aziendale di una riorganizzazione che insieme ad altri interventi di ammodernamento tecnologico dovrebbero rendere maggiormente competitiva l’impresa di Rovato che attualmente occupa 108 dipendenti.

L’intesa prevede un piano d’investimento per il biennio 2007-2008 pari a 1,6 ml di €.

Dal 27 agosto l’azienda farà richiesta di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per crisi aziendale; durerà un anno e riguarderà, a rotazione, 25 dipendenti.

L’intesa prevede che nessuna esternalizzazione di fasi lavorative venga attuata e che durante la Cassa integrazione non siano utilizzate imprese esterne e personale somministrato: Saranno erogati incentivi a coloro che andranno in mobilità.

Flai Cgil, Fai Cisl e RSU ritengono che l’equilibrio raggiunto nell’accordo sia decoroso: sono stati respinti i licenziamenti e si è stabilito che durante l’anno di Cassa integrazione verranno effettuate verifiche fra le parti sugli effetti degli investimenti e sulla situazione di mercato.

Il sindacato sottolinea anche il significativo contributo dell’Assessore alle attività Produttive della Provincia Aristide Peli, unitamente a quello del Sindaco di Rovato Andrea Cottinelli, alla soluzione della complessa vicenda.

BONANNI: INTESA MOLTO, MOLTO POSITIVA

Inserito in Accordi, Pensioni, UST da UST, 20 luglio 2007

Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, dà un giudizio molto, molto positivo sull’accordo per le pensioni raggiunto stamane. Permette, spiega nel corso della conferenza stampa, di superare il sistema “rozzo” previsto dalla riforma Maroni. Ma la cosa più importante riguarda l’insieme delle misure decise dal tavolo di concertazione, a partire dalla rivalutazione delle pensioni minime, la riforma degli ammortizzatori sociali, le misure per i giovani. L’accordo, dice ancora Bonanni, va incontro alle esigenze dei giovani lavoratori e stravolge il sistema in modo positivo. L’intesa complessiva, annuncia,sarà recepita in parte con decreto, in parte nella Finanziaria.

ACCORDO PER LA RIFORMA DELLE PENSIONI

Inserito in Accordi, Pensioni, UST da UST, 20 luglio 2007

Governo e sindacati hanno raggiunto questa mattina a Palazzo Chigi l’accordo sulla riforma del sistema previdenziale e la modifica dello scalone Maroni.

Dal 2008 si potrà andare in pensione di anzianità con 58 anni di età e 35 di contributi, dal primo luglio 2009 sarà necessario avere raggiunto quota 95 (la somma tra età anagrafica e contributiva) con 59 anni di età. La riforma non riguarda i lavoratori impegnati in attività ”usuranti”.

L’intesa e’ arrivata dopo oltre otto ore di confronto no-stop. Sono quasi le sette del mattino quando Romano Prodi scende nella sala stampa di Palazzo Chigi, stanco ma soddisfatto. “Con i sindacati è stato raggiunto un accordo rispettando i confini della spesa prefissata”, dice dopo una maratona durata più di otto ore.

Il presidente del Consiglio batte sul tasto della concertazione, che a suo avviso ha dato ancora una volta “i suoi frutti” con decisioni “coerenti e nel pieno rispetto dei confini di spesa prefissati. Il Professore sintetizza così il documento firmato insieme ai sindacati: “E’ una proposta che ha soddisfatto tutti noi e che sarà di grande soddisfazione per tutti gli italiani”. Concetti condivisi sia dal ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa che dal ministro del Lavoro Cesare Damiano, decisamente orgogliosi di aver “sottoscritto l’ultimo capitolo della riforma pensionistica” che, finalmente, “rimedia a vecchie carenze del sistema sociale e finanziario”.

Anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil lasciano Palazzo Chigi soddisfatti, dopo una “trattativa dura e difficile” che ha però dato i suoi frutti. Guglielmo Epifani si riserva solo ulteriori approfondimenti sul testo definitivo che sarà pronto lunedì mattina, ma Raffaele Bonanni dà subito un giudizio “molto, molto positivo”. E Luigi Angeletti chiarisce che il sindacato, contrariamente a come “volevano dipingerlo”, ha dimostrato di “non voler tutelare i padri contro i figli”. In sostanza, respinge al mittente le critiche di chi ha individuato nei sindacati confederali elementi di conservatorismo. (Ansa)

Ecco in sintesi i contenuti dell’accordo

NUOVE PRESENZE. MIGRANTI A BRESCIA

Inserito in Iniziative, UST da UST, 19 luglio 2007

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo nella sede della Cisl di Brescia, un libro fotografico dal titolo: “Nuove presenze – migranti nel territorio bresciano”. Voluto da tre categorie della Cisl di Brescia, quelle che registrano nei rispettivi settori la presenza del maggior numero di lavoratori stranieri, il libro contiene settanta immagini di “quotidiana normalità” .

Oggi nella nostra provincia la percentuale dei lavoratori stranieri sul totale degli occupati è circa del 16%. Nel settore dell’edilizia gli immigrati sono il 33%; nell’agroalimentare la percentuale di lavoratori immigrati è di oltre il 30%; più del 20% degli operai metalmeccanici sono stranieri.

Autore delle immagini è il fotografo e giornalista bresciano Gigi Bellometti che attraverso una particolare tecnica coloristica delle fotografie sottolinea la necessità di uno sguardo non convenzionale verso un fenomeno sociale ormai strutturale e decisivo per il sistema produttivo del nostro territorio.

Presentando questa mattina il lavoro, Sandro Pasotti Segretario generale della Fim, Antonio Lazzaroni Segretario generale della Filca, e Roberto Ortolani per la Fai, hanno sottolineato la necessità che in una dimensione economico e produttiva così importante come quella bresciana, l’immigrazione sia al centro di un vero e proprio salto culturale che riguarda ovviamente la società nel suo insieme, il sindacato per la sua parte, ma soprattutto la politica che purtroppo in questi anni ha affrontato il problema solo ed esclusivamente da un punto di vista della emergenza, mancando in tal modo al suo dovere di programmazione e di visione prospettica.

“Gigi Bellometti con la fotografia ha scelto un mezzo non facile ma ricco di opportunità. -s crive nelle introduzione al volume il fotografo milanese Maurizio Totaro- Guardando le sue immagini si capisce che se n’è andato in giro per la città con la macchina fotografica, spinto dalla curiosità e dalla voglia di osservare, di comprendere, di rappresentare. Le sue fotografie tradiscono timidezza e forse, a volte, imbarazzo. Ma il suo avvicinarsi in punta di piedi ci trasmette anche rispetto e simpatia- forse complicità e solidarietà – per i soggetti ripresi”.

Leggi l’introduzione dei Segretari generali di Filca Cisl, Fim Cisl e Fai Cisl oppure guarda alcune fotografie del volume.

AUTOTRASPORTO: INTESA SUL BIENNIO CONTRATTUALE

Inserito in Contratti, UST da UST, 19 luglio 2007

E’ stato sottoscritto il rinnovo del secondo biennio economico del contratto di lavoro della logistica, autotrasporto e spedizioni. Nel dettaglio l’intesa prevede: un aumento a regime di 95 euro corrisposti in tre tranche; una tantum di 600 euro a copertura della vacanza contrattuale di 18 mesi; aggiornamento dei valori di trasferta al tasso d’inflazione registrato nel biennio precedente; avvio a settembre del negoziato per individuare le risorse economiche da destinare alla previdenza complementare; scadenza della parte normativa posticipata al 31 agosto 2008 in considerazione della necessità, manifestata dal Governo, di procedere al recepimento della direttiva europea per il settore dell’autotrasporto. Le organizzazioni sindacali sottolineano che l’intesa nel suo complesso ha consentito di rivalutare i minimi conglobati nel periodo dell’intera vigenza contrattuale di 183 euro, pari ad un aumento del 15% della retribuzione tabellare che, insieme alla rivalutazione degli istituti contrattuali, porterà ad un incremento retributivo di oltre 18 punti percentuali. (www.ildiariodellavoro.it)

AEROPORTO: DIMISSIONI E RESPONSABILITA’

Inserito in Trasporti, UST da UST, 19 luglio 2007

Il cavalier Ugo Gussalli Beretta si è dimesso da presidente della D’Annunzio Spa, società che gestisce l’aeroporto di Montichiari e all’85% proprietà della Catullo di Verona.

La decisione è giunta in giorni intensi per il futuro dello scalo bresciano: domani infatti si incontreranno tutte le associazioni economiche di casa nostra interessate ad una società interamente bresciana per la gestione dell’aeroporto, mentre la settimana prossima al Pirellino il mondo imprenditoriale incontrerà le istituzioni. (Giornale di Brescia)

Giorni decisivi, dunque, per il destino dell’aeroporto di Montichiari. Anche la Cisl nei giorni scorsi ha preso chiaramente posizione ed è forse utile, in queste ore impegnative, riproporne i contenuti. Lo facciamo riprendendo la dichiarazione dello scorso 5 luglio del Segretario generale della Cisl di Brescia Renato Zaltieri,  quando si profilava la discussione sulla concessione governativa per lo scalo bresciano.

“Mentre riconfermiamo l’importanza dell’aeroporto di Montichiari, strategico per lo sviluppo dell’economia bresciana considerata anche la sua collocazione territoriale, manifestiamo preoccupazione per l’indeterminatezza dello sviluppo dello scalo che sembra avanzare a fari spenti e senza prospettive.

Siamo convinti che serva un intervento istituzionale fortemente coordinato, capace di mettere in campo un patto territoriale strategico per uscire dalla impotenza di oggi ed evitare che tutte le potenzialità, nel cargo merci così come nel trasporto passeggeri. Bisogna lavorare ed adoperarsi affinché la concessione aeroportuale venga posta in capo alla Società Gabriele d’Annunzio di Montichiari  e non alla Catullo di Verona, così come da tempo andiamo sostenendo.

Sollecitiamo pertanto le istituzioni e le forze politiche bresciane ad assumersi le proprie responsabilità e accogliere la sfida lanciata dall’Assessore Regionale Raffaele Cattaneo, di elaborare, a breve, un progetto territoriale, comprendente le Istituzioni pubbliche, le Associazioni imprenditoriali e il sistema bancario, in grado di aprire uno squarcio di luce sul futuro dell’attività dell’aeroporto.

Un progetto che può scaturire dal tavolo territoriale di confronto, coordinato dalla Provincia, che è stato costituito con accordo fin dal 2003 e che è già stato coinvolto nel passato su questa problematica”.

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