Diario Sindacale


METALMECCANICI IN SCIOPERO IL 30 OTTOBRE

Inserito in Metalmeccanici, Scioperi, UST da UST, 25 ottobre 2007

A sostegno delle trattative per il rinnovo contrattuale. E’ questa la motivazione dello sciopero nazionale di 4 ore dei lavoratori metalmeccanici proclamato per martedì 30 ottobre da Fim, Fiom e Uilm.

Sulla trattativa – un nuovo incontro tra Sindacati e Fedemeccanica è in corso nella sede romana di Confindustria – pesa la decisione unilaterale annunciata dall’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, di inserire in busta paga un anticipo sul futuro aumento contrattuale.

“Il gesto della Fiat è un atto ostile verso il sindacato – ha commentato Giorgio Caprioli, Segretario generale dei metalmeccanici della Cisl – la Fiat deve impegnarsi al tavolo di trattativa per spingere Federmeccanica ad aprire alle richieste sindacali, a partire dalle parti normative che hanno un peso significativo nell’economia della piattaforma. La decisione dell’amministratore delegato del maggior gruppo industriale italiano rischia invece di spostare l’attenzione solo sulla parte salariale e questo per noi è inaccettabile. Altrettanto inaccettabile è l’implicito tentativo di convincere i lavoratori della Fiat a non partecipare allo sciopero nazionale del 30 ottobre per il rinnovo del contratto, che sono convinto non andrà a buon fine”.

SABATO 27 OTTOBRE SCIOPERO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

Inserito in Scioperi, Scuola, UST da UST, 24 ottobre 2007

CGIL, CISL e UIL Scuola hanno proclamato per sabato 27 ottobre 2007 lo sciopero nazionale, per l’intera giornata, di tutto il personale docente, educativo ed ATA nonché dei dirigenti scolastici. La manifestazione partirà alle 14 da Piazza Bocca della verità. A piazza Navona interverranno Enrico Panini (segretario generale Flc Cgil), Paolo Pirani (segretario confederale Uil) e Raffaele Bonanni (segretario generale Cisl). “I lavoratori della scuola rivendicano -si legge nel volantino unitario- una Finanziaria equa e giusta che garantisca: Risorse economiche adeguate per il rinnovo contrattuale del biennio 2008/2009. Interventi fiscali a favore del lavoro dipendente. Una netta inversione di tendenza a favore di organici del personale docente e Ata funzionali al diritto allo studio degli studenti e alla qualità dell’offerta formativa della scuola pubblica statale. Scelte coerenti con gli impegni sottoscritti nell’Intesa sulla Conoscenza.

CONTRATTI MECCANICI-STATALI-COMMERCIO: CISL, SUBITO I RINNOVI

Inserito in Contratti, UST da UST, 24 ottobre 2007

I sindacati dei metalmeccanici, del commercio e dei lavoratori pubblici della Cisl hanno sottoscritto un appello congiunto per il rinnovo dei contratti scaduti. Le tre categorie che nel complesso interessano circa sei milioni di lavoratori (tre i pubblici e oltre 1,5 milioni sia per i metalmeccanici che per il commercio) hanno già proclamato scioperi a sostegno delle vertenze che si terranno nei prossimi giorni (venerdì 26 i pubblici, il 30 i metalmeccanici e il 16-17 il commercio). I leader di Fim, Fps e Fisascat, Giorgio Caprioli, Rino Tarelli e Pierangelo Ranieri denunciano – si legge in una nota – il blocco generalizzato dei rinnovi contrattuali come un’azione mirata allo smantellamento dell’accordo del luglio ‘93 e di attacco all’intero sistema contrattuale sia pubblico che privato”. “La decisione della controparte pubblica di negare le risorse nella legge Finanziaria per il settore pubblico affermano – determinerà come effetto di trascinamento il blocco di tutti i rinnovi contrattuali del settore privato già di fatto preannunciato sia da parte della Confindustria che delle altre controparti datoriali private. Ciò peraltro in presenza di retribuzioni che si collocano ai livelli più bassi tra quelle dei paesi dell’Unione europea. Il mancato rinnovo dei contratti alla loro naturale scadenza determina una pesante perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni per tutti i lavoratori e per le loro famiglie”. “La nostra reazione contro il mancato rinnovo dei contratti – concludono Caprioli, Raineri e Tarelli – sarà durissima e sarà ferma la determinazione ad affrontare l’ingiusto ed insopportabile prelievo fiscale sui nostri salari attraverso iniziative di crescente intensità che saranno concordate con la confederazione”. (Ansa)

ACCORDO DI RILANCIO AL PASTIFICIO PAGANI

Inserito in Accordi, Fai da UST, 24 ottobre 2007

Lunedì 8 ottobre 2007 presso l’Apindustria è stato siglato un importante accordo fra la Direzione Aziendale, le Organizzazioni Sindacali di Flai Cgil, Fai Cisl e la RSU del Pastificio Pagani.

Nello scorso maggio l’azienda aveva avviato una procedura di mobilità per 23 dipendenti. La protesta dei lavoratori e la determinazione dei rappresentanti sindacali ha portato poi in luglio ad un accordo che prevedeva il ricorso alla Cassa Integrazione Speciale. L’intesa venne siglata in sede Istituzionale, presenti il Vice Presidente della Provincia e il sindaco di Rovato.

A poche settimane dall’accordo e a seguito dell’avvicendamento alla Presidenza della società, è stata operata una riorganizzazione dell’intera politica commerciale: il Pastificio Pagani, cogliendo nuove opportunità di mercato cambiava radicalmente la strategia aziendale, con la necessità di aumentare i volumi produttivi. Sono state dunque richieste al Sindacato nuove disponibilità, con un aumento di turni di lavoro per almeno 4 mesi.

Uno scenario completamente mutato quindi, con la necessità di riscrivere completamente l’accordo sulla Cassa Integrazione firmato in luglio.

La nuova intesa raggiunta lunedì 8 ottobre prevede i 2 turni aggiuntivi al sabato con i riposi a scorrimento e un incremento a 38 euro per la relativa indennità.

Il Pastificio Pagani ritira dunque il ricorso alla Cassa Integrazione e di conseguenza alla mobilità annunciata alla fine dell’anno di Cassa Integrazione, sono previsti programmi di investimenti che verranno specificati nelle quantità economiche e nelle modalità di attuazione entro gennaio del 2008. Si è anche risolto il contenzioso legale sulle 3 settimane di ferie da fruire consecutivamente.

C’è soddisfazione da parte sindacale per l’intesa raggiunta e ratificata dall’assemblea dei dipendenti: si è voltato pagina! Le tensioni estive sono alle spalle, oggi tutti i lavoratori e le lavoratrici della Pagani hanno qualche certezza in più (i licenziamenti sono scongiurati). Certo la situazione generale di mercato non può dirsi tranquilla, le turbolenze legate ai prezzi di semola e grano non sono ancora finite, però il modo d’affrontare le difficoltà da parte aziendale ci sembrano oggi diverse. È un buon auspicio per il futuro.

WELFARE E PENSIONI:VINCONO I SI’

Inserito in Pensioni, UST, welfare da UST, 24 ottobre 2007

La grande maggioranza dei lavoratori, chiamati alla consultazione sull’accordo del 23 luglio scorso, ha votato sì. Secondo i dati, ormai quasi definitivi, a livello nazionale la prevalenza del sì al referendum sul welfare si attesta tra il 70 e l’80%. Cgil Cisl e Uil sottolineano l’alta affluenza alle urne con il voto di oltre cinque milioni di lavoratori, pensionati, precari e disoccupati.

A Brescia e provincia ha votato in 68.846. Il risultato definitivo conferma che i sì hanno vinto con il 58,6%; per il no ha votato il 41,4%.

Il Segretario della Cisl bresciana ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Per me questa vittoria del sì ha molteplici significati. Dice che il mondo del lavoro ha sicuramente più buon senso di tanti politici. Approva un accordo che per importanza e ricadute positive sui lavoratori, sulle famiglie, sui pensionati non ha precedenti. Dice che il sindacato confederale ha saputo organizzare uno straordinaria consultazione che ha dato a tutti, lavoratori e pensionati, l’opportunità di sapere e di discutere.

E poi dice al circo mediatico di nani e ballerine, Santoro e Vespa in testa a tutti, che ha cavalcato gli strepiti della sinistra estrema confezionando teatrini e trabocchetti per avvalorare la tesi dei brogli (dall’assemblea organizzata nel bergamasco dai sostenitori del no ad uso televisivo fino alla signora spedita in due differenti seggi dove, ovviamente seguita da telecamere nascoste, ha tentato di votare due volte), che ci ha dato conferma che questo nostro Paese ha un problema serio di etica dell’informazione.

So bene che è una vittoria ai punti quella del , ma è una vittoria importante perché il clima creato attorno alla consultazione, soprattutto negli ultimi giorni, non era certo dei migliori o dei più incoraggianti per favorire il ragionamento; lo testimonia una partecipazione al voto più bassa di quanto era atteso, frutto del disorientamento su cui in tanti hanno giocato.

Ciò nonostante la maggioranza dei lavoratori e dei pensionati ha confermato con il suoi l’operato del sindacato e la necessità di assumersi le responsabilità che derivano dalla rappresentanza che gli è affidata.

Al sindacato si chiedono risposte concrete, e il sindacato le ha date queste risposte, firmando un accordo che cancella la pessima legge Maroni sulle pensioni, che garantisce per il 2007 una tantum di 303 euro a 58.500 pensionati bresciani, che accompagna i giovani nel loro inserimento al lavoro con più agevolazioni e maggiori certezze rispetto al passato. A questo il mondo del lavoro bresciano ha detto .

Adesso, liberati dalle scorie velenose di un dibattito che certa parte politica ha tentato di condizionare pesantemente, il nostro impegno immediato non può che fare riferimento alla necessità di continuare a discutere, chiarire e approfondire, per dimostrare nei fatti anche a chi ha votato no che l’accordo è vantaggioso per tutti e che i benefici non sono astratti ma tangibili e immediatamente misurabili.”

La tabella riassuntiva del voto nel bresciano e una lettura dei dati per settore.

LA CISL BRESCIANA ACCOGLIE CON GIOIA IL NUOVO VESCOVO

Inserito in Diocesi, UST da UST, 24 ottobre 2007

Domenica 14 ottobre il nuovo Vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari, farà il suo ingresso in Diocesi. La Cisl bresciana saluta il Vescovo richiamandosi ad una Sua affermazione nella lettera al mondo del lavoro in occasione del Giubileo del 2000: “La riscoperta del senso e del valore del lavoro è quanto mai urgente in questo tempo di radicali cambiamenti in tutti i campi, per attuare modelli di sviluppo pienamente umani”.

Il manifesto di saluto della Cisl e il programma dell’ingresso a Brescia a domenica 14 ottobre.

L’ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA DELLA CISL BRESCIANA

Inserito in Assemblea, Cisl Brescia, UST da UST, 24 ottobre 2007

Si è svolta giovedì 4 ottobre 2007 l’Assemblea organizzativa della Cisl di Brescia. Un momento di confronto e di verifica importante – ha detto il Segretario generale Renato Zaltieri nella sua relazione introduttiva – per rilanciare l’iniziativa della Cisl con nuovo slancio e convinzione.

Al termine di un dibattito molto ampio e partecipato, l’Assemblea ha votato un documento che sarà un preciso riferimento per tutta l’Organizzazione. Ai lavori dell’Assemblea della Cisl bresciana ha partecipato a nome della Segreteria nazionale Ermenegildo Bonfanti.

È possibile leggere e scaricare il testo della relazione introduttiva e il testo del documento finale dell’Assemblea organizzativa della Cisl bresciana.

SCUOLA: FIRMATA INTESA PER CONTRATTO

Inserito in Contratti, Scuola, UST da UST, 24 ottobre 2007

Sindacati e governo hanno firmato ieri mattina l’intesa per il rinnovo del contratto di lavoro della Scuola per il biennio 2006-2007, con un aumento medio lordo in busta paga dal primo gennaio di 140 euro per i docenti e di 100 euro per il resto del personale. L’accordo è stato raggiunto intorno alle 7, dopo quasi due giorni di tavolo negoziale non-stop, tra i sindacati Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola e Snals e l’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni. Il pagamento delle cifre concordate scatterà con il primo stipendio del 2008 sia per i docenti che per il personale ausiliario, tecnico e amministrativo. L’accordo, che è relativo alle risorse inserite nella precedente Legge Finanziaria, prevede anche il pagamento degli arretrati. Resta invece in piedi la vertenza tra sindacati della scuola e del pubblico impiego e governo per la Finanziaria 2008. Le organizzazioni sindacali, che lamentano la mancanza di risorse per i contratti e un piano di stabilizzazione dei precari, hanno già proclamato uno sciopero per il 26 ottobre.

È L’ORA DEL REFERENDUM

Inserito in UST, welfare da UST, 24 ottobre 2007

Più di duemila assemblee nei luoghi di lavoro, in città e in provincia. Le organizzazioni sindacali dei pensionati hanno programmato e realizzato complessivamente 140 assemblee raggiungendo praticamente tutti i Comuni bresciani. Spiega il Segretario organizzativo della Cisl Enzo Torri:

Il bilancio della consultazione che Cgil Cisl e Uil hanno unitariamente promosso sui contenuti dell’accordo di luglio su welfare e pensioni, è positivo sia per quanto riguarda la partecipazione che per il livello di approfondimento e di discussione. Ora la parola passa ai lavoratori chiamati ad esprimersi con un voto l’8, il 9 e il 10 ottobre.

Cgil Cisl e Uil di Brescia rivolgono un “forte e unitario appello a tutti i lavoratori, lavoratrici. Pensionate e pensionati perché si rechino a votare”, con un invito ad un sì convinto all’accordo, un’intesa che garantisce risposte ai giovani lavoratori, che dà certezze a quanti sono al compimento della propria esperienza lavorativa, che contribuisce alla costruzione di un welfare capace di rispondere ai cambiamenti della società e della organizzazione del lavoro”.

Le ragioni di un “sì” convinto all’intesa, scopri dove e quando si vota.