Diario Sindacale


CONTRATTO SANITA’: RAGGIUNTO L’ACCORDO

Inserito in Contratti,Sanità,UST da UST, 29 febbraio 2008

E’ stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di lavoro dei 575 mila addetti del settore della sanità pubblica. L’aumento medio è di 103 euro mensili per il biennio 2006-2007. Viene introdotta una norma che, attraverso il controllo dell’orario di lavoro, dà garanzie sulla tenuta psico-fisica degli operatori, quale condizione per garantire prestazioni sanitarie di qualità. Infine, anche nel contratto della sanità viene inserita la clausola che prevede la possibile adozione del provvedimento disciplinare del licenziamento in caso di procedimento penale.

IL 78,3 % DEI METALMECCANICI DICE SI AL CONTRATTO

Inserito in Metalmeccanici,UST da UST, 29 febbraio 2008

I lavoratori delle aziende metalmeccaniche hanno detto sì al nuovo contratto nazionale di lavoro siglato nello scorso mese di gennaio tra sindacato e imprese. La percentuale dei sì nel referendum fatto nelle aziende metalmeccaniche è stata quasi dell’80%. In Lombardia sono state interessate al voto oltre 3mila aziende nelle quali sono coinvolti 236.680 addetti. Hanno votato 143.256 lavoratori. Il 78,3% di questi ha espresso parere favorevole. Il contenuto del contratto è stato approvato anche in storiche grandi aziende nelle quali a volte in passato era stata espressa contrarietà. Ad esempio all’Iveco di Brescia il si raggiunge il 63%, alla Franco Tosi di Legnano il 60%, alla Dalmine il 66,4%. “Il voto dei lavoratori metalmeccanici conferma mai come questa volta il sostegno e l’apprezzamento per il sindacato che contratta e che ottiene risultati concreti. – dichiara Roberto Benaglia, segretario generale della Fim Cisl Lombardia – E’ un segnale di maturità della nostra categoria molto importante. I lavoratori hanno riconosciuto quanto abbiamo conquistato come una prima importante risposta alle loro aspettative salariali e alla esigenza di allargare i diritti normativi, a partire dalla parificazione operai-impiegati. Il sostegno manifestato dai lavoratori è anche una risposta a quegli imprenditori che hanno pensato di sostituire il contratto con aumenti unilaterali. Ora i metalmeccanici devono capitalizzare questo sostegno lavorando per una vera riforma del modello contrattuale”. (www.lombardia.cisl.it)

DIECI PUNTI PER IL RILANCIO

Inserito in UST da UST, 26 febbraio 2008

Un manifesto per il mercato del lavoro. E’ quanto la Cisl ha preparato e diffuso su tutto il territorio nazionale individuando i nodi centrali su cui impostare il lavoro sindacale ed il confronto con le istituzioni e tutti i partiti. Dieci punti in cui si affrontano quelle che sono considerate le “vere precarietà” del mercato del lavoro italiano, gli interventi da mettere in campo per la semplificazione delle tipologie contrattuali, per la lotta al lavoro sommerso e irregolare, l’aumento dell’occupazione di giovani, donne e over 55.

Facendo clic su questo link è possibile leggere e scaricare il documento

METALMECCANICI AL VOTO SUL CONTRATTO

Inserito in Metalmeccanici,UST da UST, 26 febbraio 2008

Sono in corso da ieri in tutte le aziende metalmeccaniche le votazioni per il referendum con cui i lavoratori sono chiamati ad esprimersi sul rinnovo contrattuale siglato lo scorso 20 gennaio. Si vota fino a domani. I risultati saranno disponibili nella mattinata di giovedì 28 febbraio. Il referendum arriva dopo un mese nel quale nella nostra regione sono state tenute oltre 4mila assemblee, tenute anche nelle piccole e medie aziende. L’auspicio della Fim, il sindacato dei metalmeccanici Cisl, è che si registri una buona partecipazione e che si confermi il giudizio positivo sull’accordo registrato nelle assemblee dove i lavoratori hanno mostrato di aver colto nell’intesa una prima risposta concreta nella tutela del loro potere d’acquisto.

VALTROMPIA IN BIANCO E NERO

Inserito in Immigrazione,Stranieri,UST da UST, 22 febbraio 2008

“Stranieri no-strani” è il titolo dei dossier fotografici programmati per tutto il 2008 dalla rivista Popoli, mensile internazionale dei Gesuiti, iniziativa che anche quest’anno avrà il sostegno della Csil Lombardia e di Banca Etica. Il filo conduttore dei reportage è la varietà delle comunità di immigrati presenti nel nostro Paese. Storie, provenienze, tradizioni e modalità di inserimento diverse, che fanno sempre più dell’Italia un caleidoscopio di popoli.

Nel numero di febbraio della rivista è intitolato “Val Trompia in bianco e nero”.

La presentazione del dossier

Non deve sorprendere la presenza di lavoratori africani in una terra come la Val Trompia: in questi anni le industrie locali hanno ripreso ad attirare operai. Tra fresatrici e tornitrici, molti senegalesi trovano opportunità per realizzare progetti e inseguire il sogno che è stato di tanti immigrati italiani prima di loro: l’indipendenza economica. Anche se sono solo il 2% degli immigrati in Italia, i senegalesi sono i più numerosi tra i gruppi nazionali dell’Africa sub-sahariana. Una comunità in gran parte costituita da uomini, musulmani e di etnia wolof. E molti wolof giunti in Italia, come membri attivi della confraternita islamica dei muridi, sono attenti agli insegnamenti di Ahmadou Bamba, il mistico fondatore, che indica nei legami comunitari e nella «santificazione» quasi calvinista del lavoro alcuni capisaldi di una buona condotta di vita, anche lontano dal proprio Paese.

Il fotografo

Marco Costa, milanese, ha studiato fotografia presso il C.f.p. «R. Bauer» e si è laureato in architettura al Politecnico di Milano. Dal 1987 abbina il mestiere di fotografo a un’intensa attività didattica. Nei suoi viaggi ha realizzato reportage in America latina, Africa, Medio Oriente, Cina e India. Nel 1991 ha conseguito la menzione di merito a «Les Rencontres Internationales de la Photographie d’Arles» (Francia), con un lavoro sul Guatemala. Dal 1992 al 1997 ha collaborato con l’Archivio di Etnografia e Storia sociale della Regione Lombardia. Con un gruppo di ricercatori ha pubblicato quattro volumi dedicati a famiglie, ambienti e lavori di popolazioni immigrate nell’area di Milano e ha recentemente concluso un lungo lavoro sulla transumanza.

Le fotografie.

UN DOCUMENTO UNITARIO SULLA CONTRATTAZIONE

Inserito in UST da UST, 19 febbraio 2008

Dopo un lungo e laborioso dibattito Cgil, Cisl e Uil hanno stilato un documento unitario dove si affrontano le linee generali della riforma del modello contrattuale, che vede la conferma del livello nazionale ed il forte potenziamento della contrattazione di secondo livello che dovrà garantire un adeguamento dei salari alla crescita del costo della vita e al contempo garantire una crescita della competitività delle imprese.

Ecco il testo del documento Cgil Cisl e Uil sulla riforma della contrattazione.

CGIL, CISL E UIL LOMBARDE IN PIAZZA PER MALPENSA

Inserito in Scioperi,Trasporti,UST da UST, 14 febbraio 2008

Sciopero generale dei lavoratori di Malpensa e Linate, contro il taglio delle rotte deciso da Alitalia e il ridimensionamento dello scalo varesino. Lo hanno proclamato Cgil, Cisl e Uil della Lombardia per venerdì 19 febbraio, dalle 10 alle 14, a sostegno della vertenza e per ribadire che Malpensa è un nodo infrastrutturale strategico per lo sviluppo economico in Lombardia, e del Nord nel suo complesso, che necessita di mantenere collegamenti efficienti con tutti i mercati mondiali ed europei. I sindacati sollecitano quindi un confronto urgente con governo, Regione Lombardia, amministrazioni provinciali e comunali, a partire dall’immediato coinvolgimento nel “Tavolo Milano”. Un eventuale processo di ridimensionamento di Malpensa, spiegano, deprimerebbe la produttività degli ingenti investimenti fin qui realizzati sull’aeroporto e nel territorio, in larga parte con investimenti pubblici Italiani e lombardi. Cgil, Cisl e Uil, inoltre, ribadiscono l’esigenza di conoscere e discutere il piano industriale di Air France che, sottolineano, non potrà essere in continuità con quello “di sopravvivenza” presentato da Alitalia in quanto determina l’automatico ridimensionamento dell’aeroporto di Malpensa. “Viceversa si dovrà chiarire – spiega Osvaldo Domaneschi, segretario regionale Cisl Lombardia – la prospettiva di sviluppo dello scalo, mantenendone la vocazione ai collegamenti internazionali e intercontinentali in essere, prevedendo anche un pieno utilizzo degli slot attualmente utilizzati da Alitalia”. In questo scenario, forte è la preoccupazione dei sindacati per la salvaguardia dei livelli occupazionali diretti e indiretti presenti nel sistema aeroportuale di Malpensa, soprattutto perché a tutt’oggi non sussistono ammortizzatori sociali in grado di sostenere adeguate politiche attive del lavoro

CAMPAGNA EUROPEA SUI SALARI

Inserito in Salari,UST da UST, 14 febbraio 2008

La Confederazione europea dei sindacati (Ces) annuncia una “campagna europea sui salari e una euromanifestazione il 5 aprile a Lubiana, in occasione della riunione informale dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Unione”. L’iniziativa nasce dalla convinzione che “i salari in Europa sono presi da una spirale al ribasso. La loro quota nel Pil non cessa di diminuire, mentre i profitti delle imprese continuano a salire. La ricchezza esiste, ma viene redistribuita in maniera sempre più diseguale”. Nel comunicato della Ces si legge ancora che “l’attualità europea mostra che i salari e il potere d’acquisto rappresentano una preoccupazione prioritaria per i cittadini europei. Noi diciamo stop alla Banca centrale europea, ai suoi ricorrenti appelli alla moderazione salariale, ai Governi e ai datori di lavoro che utilizzano troppo liberamente i salari come sola variabile per fare gli aggiustamenti necessari”. (www.ildiariodellavoro.it)

IL 15 FEBBRAIO FIRMA A SOSTEGNO DI SALARI E PENSIONI

Inserito in Iniziative,Pensioni,Salari,UST da UST, 14 febbraio 2008

“Il prossimo 15 febbraio sara’ il nostro tax day’”. Così il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, parla dell’iniziativa lanciata da Cgil, Cisl e Uil su tutto il territorio nazionale. Una raccolta di firme a favore della piattaforma a sostegno della politica dei redditi che precede la manifestazione programmata per il giorno successivo a Roma.

Le tre confederazioni raccoglieranno per tutta la durata della campagna elettorale le firme dei cittadini presso numerosi gazebo nelle piazze delle maggiori città italiane. “Si tratta – ha spiegato Bonanni – della volontà di consolidare un forte rapporto con la gente ed i lavoratori, per meglio sollecitare la classe dirigente di oggi e di domani. Per raccogliere le esigenze delle persone, per trovare soluzioni, per far crescere redditi e pensioni. La situazione che pesa su salari, stipendi e pensioni è frutto di una mancata redistribuzione dei redditi e del problema più generale della riduzione delle tasse sul lavoro dipendente e dei prezzi e delle tariffe. L’annunciato sciopero, previsto per il 15 febbraio, è soltanto rinviato nel caso che il prossimo governo non ascolti la voce dei sindacati. Vogliamo indicare alle forze politiche già in campagna elettorale, così come al futuro governo che il primo punto da gestire sarà la politica dei redditi”.

Sarà dunque una mobilitazione permanente per tutto il periodo di campagna elettorale, con “‘momenti di pressione, di mobilitazione, in molte città d’Italia, in tutti i capoluoghi”.

CGIL, CISL E UIL LOMBARDE IN PIAZZA PER MALPENSA

Inserito in Scioperi,Trasporti,UST da UST, 14 febbraio 2008

Sciopero generale dei lavoratori di Malpensa e Linate, contro il taglio delle rotte deciso da Alitalia e il ridimensionamento dello scalo varesino. Lo hanno proclamato Cgil, Cisl e Uil della Lombardia per venerdì 19 febbraio, dalle 10 alle 14, a sostegno della vertenza e per ribadire che Malpensa è un nodo infrastrutturale strategico per lo sviluppo economico in Lombardia, e del Nord nel suo complesso, che necessita di mantenere collegamenti efficienti con tutti i mercati mondiali ed europei. I sindacati sollecitano quindi un confronto urgente con governo, Regione Lombardia, amministrazioni provinciali e comunali, a partire dall’immediato coinvolgimento nel “Tavolo Milano”. Un eventuale processo di ridimensionamento di Malpensa, spiegano, deprimerebbe la produttività degli ingenti investimenti fin qui realizzati sull’aeroporto e nel territorio, in larga parte con investimenti pubblici Italiani e lombardi. Cgil, Cisl e Uil, inoltre, ribadiscono l’esigenza di conoscere e discutere il piano industriale di Air France che, sottolineano, non potrà essere in continuità con quello “di sopravvivenza” presentato da Alitalia in quanto determina l’automatico ridimensionamento dell’aeroporto di Malpensa. “Viceversa si dovrà chiarire – spiega Osvaldo Domaneschi, segretario regionale Cisl Lombardia – la prospettiva di sviluppo dello scalo, mantenendone la vocazione ai collegamenti internazionali e intercontinentali in essere, prevedendo anche un pieno utilizzo degli slot attualmente utilizzati da Alitalia”. In questo scenario, forte è la preoccupazione dei sindacati per la salvaguardia dei livelli occupazionali diretti e indiretti presenti nel sistema aeroportuale di Malpensa, soprattutto perché a tutt’oggi non sussistono ammortizzatori sociali in grado di sostenere adeguate politiche attive del lavoro

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