Diario Sindacale


IN 5000 PER DIRE NO A BRUNETTA E ALLA GELMINI

Inserito in UST da UST, 26 settembre 2008

“Speriamo che prevalga il buon senso e che venga aperto il tavolo di confronto”. Angelo Galeazzi, Segretario generale della FPS Cisl, ha commentato così l’incontro in Prefettura (foto)al termine della mobilitazione che questa mattina ha visto sfilare per le vie della città  quasi 5000 dipendenti pubblici bresciani.

Al centro delle contestazioni lo stallo delle trattative per il contratto di lavoro di tanti settori del lavoro pubblico, e le riforme dei Ministri Brunetta (Funzione pubblica) e Gelmini (Pubblica istruzione). I sindacati chiedono di restituire alla contrattazione 1,7 miliardi sottratti dalla legge 133 ai fondi di Enti e Amministrazioni pubbliche, risorse che sarebbero sufficienti per rinnovare i contratti nazionali di lavoro scaduti. I lavoratori pubblici chiedono anche la stipula di un accordo sul modello contrattuale che confermi l’unicità del modello per il lavoro pubblico e privato. Grande attenzione e preoccupazione è stata espressa sul futuro del mondo della scuola: le riforme del ministro Gelmini sono pensate nella sola logica dei tagli e della penalizzazione delle professionalità. Per una scuola di qualità – hanno spiegato questa mattina i manifestanti – occorrono invece più risorse, sia finanziarie e umane.

I rappresentanti sindacali hanno consegnato al Prefetto Francesco Paolo Tronca una lettera che il rappresentante locale del Governo si è impegnato a far giungere a tutti i Ministri interessati, esprimendo anche – hanno detto i sindacalisti all’uscita da Palazzo Broletto – interessamento e preoccupazione per la tensione crescente che si registra negli ambienti di lavoro a fronte di una vertenza contrattuale che si trascina da ormai troppo, troppo tempo.

[Il testo della lettera consegnata al Prefetto]

CONTRATTI SCADUTI PER 3,3 MILIONI DI LAVORATORI

Inserito in Contratti,UST da UST, 26 settembre 2008

L’Istat ha rilevato che sono 28 i contratti di lavoro nazionali scaduti, relativi a circa 3,3% milioni di dipendenti e che interessano il 30,3% del monte retributivo totale. Risultano in vigore invece a fine agosto 48 accordi che regolano il trattamento economico e retributivo di circa 8,9 milioni di dipendenti con un’incidenza del 69,7% sul monte retributivo. Sempre ad agosto, comunica ancora l’Istat, la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo, relativamente all’intera economia, è pari al 27,5%.

ANMIL,MANIFESTAZIONE NAZIONALE IL 12 OTTOBRE

Inserito in Incidenti sul lavoro,Manifestazioni,UST da UST, 26 settembre 2008

Domenica 12 ottobre si celebra la giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro. L’Anmil, l’Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro, organizza una manifestazione che si svolgerà in tutte le province italiane. Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno aderito alla manifestazione, così come il presidente dell’Inail e il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle morti bianche.

EDILIZIA: FORMAZIONE PRIMA DI ENTRARE IN CANTIERE

Inserito in Edili,Sicurezza,UST da UST, 25 settembre 2008

Inizia la campagna informativa per una diffusa applicazione del nuovo dispositivo contrattuale che prevede 16 ore di formazione obbligatoria prima del primo minuto di lavoro. L’iniziativa è promossa dal Formedil, l’Ance e le altre organizzazioni imprenditoriali delle costruzioni e dai sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Il provvedimento risponde alla duplice esigenza di individuare soluzioni concrete per ridurre i numerosi infortuni nel settore edile e per limitare il fenomeno delle assunzioni irregolari. L’edilizia è il primo settore a inserire l’obbligatorietà di una formazione prima di iniziare a lavorare e questo risulta un vantaggio reale sia per le imprese, che risultano più garantite sul piano del rispetto delle norme sulla sicurezza e senza costi aggiuntivi, sia per i lavoratori che possono acquisire le nozioni base essenziali per lavorare con un minimo di competenza e più sicuri. (www.ildiariodellavoro.it)

ASSEMBLEA NAZIONALE SU SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO

Inserito in Cisl nazionale,Sicurezza,UST da UST, 24 settembre 2008

In occasione della “Giornata mondiale del lavoro dignitoso” indetta dalla Confederazione Internazionale dei Sindacati per il 7 ottobre a Parigi, Cgil Cisl Uil, ritenendo indispensabile non abbassare la guardia sul tema della salute e sicurezza, ma anzi premere con decisione per applicare, gestire e migliorare le norme contenute nel n uovo dispositivo di legge, organizzano una iniziativa unitaria per sottolineare le priorità e le proposte di merito avanzate dal sindacato a garanzia del lavoro sicuro e dignitoso. Il giorno successivo alla giornata mondiale, mercoledì 8 ottobre, è convocata a Roma l’Assemblea nazionale delle rappresentanze sindacali sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro. E’ prevista la partecipazione di non meno di mille delegati e la presenza delle segreterie delle federazioni di categoria. (www.cisl.it)

IL SALUTO DI CARLO BORIO ALLA CISL LOMBARDIA

Inserito in UST da UST, 17 settembre 2008

“Vivo questo momento di passaggio con assoluta serenità. Il cambiamento è sempre una occasione per crescere, per fare di più e per fare meglio. E io sono sicuro che così farà il nuovo gruppo dirigente”. E’ questo un passaggio dell’intervento con cui Carlo Borio ha lasciato ieri, martedì 16 settembre 2008, la guida della Cisl Lombardia, passando il testimone della Segreteria generale a Gigi Petteni. Bresciano, sessantuno anni, dal 1972 impegnato nella Cisl, Borio è stato Segretario generale della Cisl Scuola di Brescia, Segretario generale della Cisl bresciana e a partire dal 1999 Segretario generale della Cisl Lombardia. “Se dovessi dire in estrema sintesi qual è stato il segno dell’esperienza che abbiamo vissuto in questi anni – ha detto ancora il Segretario generale uscente – direi il cambio radicale dei modelli sociali. Una mutazione profonda che ha riguardato la politica, le istituzioni, l’economia, i comportamenti e i riferimenti collettivi. Abbiamo visto in questi anni venire meno le pagine del manuale sindacale sul quale la maggioranza di noi si è formato. Abbiamo cominciato a muoverci senza rete in uno spazio in cui i punti di riferimento sono via via diventati incerti. Con quali risultati. Abbiamo tenuto il punto, utilizzando fino al più piccolo degli spazi di manovra che abbiamo avuto a disposizione, avendo come unico riferimento l’interesse dei nostri iscritti”. Borio ha anche voluto rendere omaggio a due modelli, a due figure di sindacali che sono stati per lui un riferimento costante. “Il primo è Mario Borgognoni – ha spiegato – per me anche un maestro di vita oltre che modello di comportamento. Ho cercato di rifarmi sempre al suo rigore, alla sottolineatura pro tempore che metteva vicino al suo incarico, al rispetto che mi ha insegnato ad avere nell’utilizzo delle risorse dell’organizzazione, alla felicità che provava ogni volta che arrivava una nuova iscrizione. L’altro riferimento è stato e sarà per me quello di Franco Castrezzati, che lasciò l’organizzazione dopo vicende politiche burrascose, ma che per rispetto della Cisl non ha ne ha mai fatto pubblicamente occasione di polemica. Io ho la fortuna di lasciare l’organizzazione senza burrasche o tradimenti. Ma il silenzio è il modo più giusto per dire la gratitudine che porto alla Cisl, per quello che la Cisl mi ha dato in questi anni e per le persone con cui ho vissuto e lavorato”.

GIGI PETTENI ALLA GUIDA DELLA CISL LOMBARDIA

Inserito in UST da UST, 16 settembre 2008

Nuovi vertici per la Cisl lombarda: il consiglio generale ha eletto questa mattina Gianluigi Petteni segretario generale. Già numero uno della Cisl bergamasca, 54 anni, una lunga esperienza alla guida degli edili e dei tessili, il nuovo leader della confederazione regionale succede a Carlo Borio, in carica dal 1999. “Il mio primo pensiero va agli oltre 780mila lavoratori e pensionati che ogni giorno ci danno rappresentanza e fiducia – ha detto il neo-eletto segretario generale – dobbiamo rilanciare la nostra capacità di trovare risposte concrete ai loro bisogni”. “La Cisl Lombarda è forte perché è un’organizzazione complessa, articolata e unita che va molto oltre l’aggregazione delle strutture territoriali – ha aggiunto -. Dobbiamo essere un luogo sempre più ospitale, uno spazio aperto al confronto e soprattutto dobbiamo spenderci perché tutto il mondo sociale sia in grado di proporre una sua visione di sviluppo”. L’assemblea del parlamentino della Cisl regionale, cui ha partecipato anche il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha anche scelto la nuova segreteria. Oltre a Osvaldo Domaneschi e Fiorella Morelli, già segretari regionali, sono stati eletti Roberto Benaglia, segretario generale dei metalmeccanici lombardi, e Ugo Duci, segretario generale del Pubblico impiego regionale.

SANITA’ PRIVATA: DA TRE ANNI SENZA CONTRATTO

Inserito in Sanità privata,UST da UST, 8 settembre 2008

Da tre anni senza contratto. Sono i 4500 lavoratori bresciani delle 17 cliniche della sanità privata che hanno sede nella nostra città e nella nostra provincia. Hanno stipendi (bloccati dal 2005) che vanno dai 950 Euro mensili degli ausiliari ai 1300 Euro degli infermieri professionali. Ogni giorno garantiscono assistenza e cura a 2500 ricoverati facendo concreto il “diritto alla salute” di ogni cittadino. Ma i padroni della sanità privata non hanno alcuna intenzione di riconoscere il ruolo e la professionalità dei loro lavoratori. Per questi imprenditori la sanità è un affare, e il rinnovo contrattuale una fastidiosa formalità che potrebbe abbassare i profitti. Non a caso la vertenza si trascina da oltre tre anni e le associazione che rappresentano le diverse proprietà hanno detto chiaramente che la firma del contratto è subordinata a maggiori contributi da parte della Regione, secondo la nota logica dell’imprenditoria rampante: privatizzare i profitti e scaricare i costi sulla collettività. Per tutte queste ragioni le organizzazioni sindacali di Categoria di Cgil Cisl e Uil daranno vita domani, martedì 9 settembre, in Largo Formentone a Brescia, ad un presidio per richiamare l’attenzione della città su una vicenda che ha risvolti sempre più preoccupanti.

CROLLA UN MURO. MUOIONO DUE MURATORI

Inserito in Incidenti sul lavoro,UST da UST, 8 settembre 2008

Due muratori sono morti stamani, intorno alle 8.30, a Ono San Pietro, in Valcamonica, dopo essere stati travolti dal crollo di un muro. Della ricostruzione della dinamica della disgrazia si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Breno e della stazione di Capodiponte, intervenuti con i funzionari dell’Asl, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. (ANSA)

LA CLASSIFICA PER REGIONI DEL LAVORO IRREGOLARE

Inserito in Lavoro nero,UST da UST, 3 settembre 2008

Il tasso di lavoro irregolare è più alto al Sud. Lo rileva uno studio della Confartigianato diffuso ieri alla stampa. In testa a questa preoccupante classifica c’è la Calabria con il 26,9%, seguita da Sicilia (21,4%), Basilicata (20,1%), Campania (20%), Sardegna (19,4%), Molise (18,6%), Puglia (16,4%), Abruzzo (12,5%). La prima regione del Nord è la Liguria con un tasso di lavoro irregolare del 12,5%. Le regioni più virtuose sono la Lombardia (7,8%), e il Veneto (8,7%). Circa un terzo dell’evasione fiscale è al Sud, il 24%, mentre nel Nord Ovest è al 20% e nel Centro al 18,5% nel Nord Est.

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