Diario Sindacale


DIRE, FARE,CONTRATTARE. L’ASSEMBLEA REGIONALE DEI DELEGATI CISL

Inserito in Cisl Brescia,UST da UST, 26 novembre 2008

“Mi sembra che insieme testimoniamo un bel modo di sindacato”. Lo ha detto questa mattina il Segretario della Cisl bresciana Renato Zaltieri aprendo l’asssemblea regionale dei delegati Cisl. La grande platea del Palabrescia offriva infatti uno straordinario colpo d’occhio, con quasi 2000 sindacalisti giunti da tutte le province della Lombardia.

“Per tutti noi questa assemblea significa molto – ha detto ancora Zaltieri – per la delicatezza, l’importanza del momento che stiamo attraversando”. La crisi e le divisioni del movimento sindacale sono stati i due temi che il Segretario generale dlela Cisl di Brescia ha toccato nel suo breve indirizzo di saluto. Pur senza nominarla Zaltieri ha sottolineato le gravi decisioni assunte dalla Cgil di Brescia, contro l’unità d’azione del sindacato e contro la Cisl. “Qui a Brescia – ha spiegato – abbiamo una certa esperienza di quelle visioni, strategie e obiettivi divaricanti a cui si è oggi costringe lo scenario nazionale. Anche nei momenti migliori per l’unità sindacale, in questo territorio che non a caso la Cisl regionale ha scelto come sede dell’Assemblea, abbiamo sperimentato, nostro malgrado, l’anomalia di un presidio sindacale che anche nei confronti degli organismi nazionali è stato sempre disassato, altro, contro, fuori”. Zaltieri ha molto sottolineato il senso delle scelte della Cisl sulla contrattazione, sul confronto, sulla responsabilità. “Noi siamo impegnati a fare sindacato, a dare risposte concrete ai nostri iscritti e ai lavoratori E sono passaggi che ancora di più marcano le strade su cui il movimento si è diviso. Da un lato c’è il percorso di un modello sindacale sostanzialmente parapolitico, dall’altro ci siamo noi. Da un lato c’è chi ha scelto il conflitto come strategia, lo scontro, gli scioperi solitari, la rottura dell’unità d’azione del sindacato confederale.Dall’altro c’è il sindacato che fa del conflitto uno strumento, che cerca il confronto, discute e contratta”.

Anche il Segretario generale Della Cisl Lombardia. Gigi Petteni, si è soffermato nel suo intervento sulla sfida che la crisi pone alla rappresentanza sindacale: “Innanzitutto dobbiamo fare la nostra parte per reggere l’urto della crisi – ha detto Petteni – senza tralasciare gli interrogativi forti sul tema del modello di sviluppo del nostro paese, dei nostri territori. La crisi ha infatti una madre, la finanzia e le sue spregiudicatezze che oggigiorno vengono alla ribalta, ma ha anche un padre, il modello culturale ed economico che ha consentito di generare queste condizioni. Ora che la finanza ha deragliato, ora è il momento di mutare il sistema complessivo delle relazioni industriali, dell’economia del paese”. “Sono oltre 50mila i posti a rischio in Lombardia, oltre 1100 le aziende coinvolte dalla crisi – ha ricordato ancora il Segretario della Csl lombarda – siamo di fronte ad una crisi di vaste proporzioni che non può essere affrontata con i proclami, ma con proposte concrete. Abbiamo chiesto alla Regione di aggiornare il patto per lo sviluppo in patto per il lavoro. Bisogna definire misure per le famiglie, i figli, gli anziani non autosufficienti, oltre che interventi per i precari, risposte mirate per i giovani”. Quanto al livello nazionale, Petteni ha indicato la necessità di reindirizzare le risorse per la detassazione degli straordinari agli interventi per gli ammortizzatori sociali.Alla relazione di Petteni hanno fato seguito gli interventi di sei delegati che hanno portato all’assemblea il contributo di altrettante Categorie sindacali della Cisl: Per il settore tessile e chimico è intervenuto Raffaele Salvatoni, per i postali Andrea Croxato, per i meccanici Luciano Angeli, per i pensionati Rachele Penati, per i giovani Marta Pepe, per il settore pubblico Franco Berardi.

Appassionate e puntigliose le conclusioni del Segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni. Oltre un’ora di microfono per precisare, e puntualizzare la strategia e la posizione della Cisl, respingendo le banalizzazioni della comunicazione di massa, spiegando la coerenza della Cisl rispetto alla firma di importanti intese contrattuali e richiamando delegati e dirigenti a non prendere per oro colato le molte semplificazioni con cui si raccontano le relazioni sindacali nel nostro paese, ma andando ad approfondire contenuti e merito delle scelte confederali.“Torniamo ricaricati al nostro impegno quotidiano – ha detto Zaltieri chiudendo l’assemblea – continuando con convinzione il nostro lavoro per dare risposte ai lavoratori e ai pensionati, certi di una linea sindacale forta e coerente”.

Leggi l’intervento del Segretario Generale della Cisl di Brescia

MERCOLEDI’ A BRESCIA 2000 DELEGATI CISL

Inserito in UST da UST, 24 novembre 2008

ono oltre 2000 i delegati delle Cisl delle Lombardia che mercoledì 26 novenmbre daranno vita a Brescia ad una grande assemblea per riaffermare le parole chiave dell’impegno della Cisl in questa situazione di crisi economica e di difficoltà del sistema produttivo: responsabilità e contrattazione.

Una crescita esponenziale del ricorso alla cassa integrazione (in crescita in alcuni settori di oltre il 200 per cento) e migliaia di lavoratori temporanei lasciati a casa, sono i dati più eclatanti della crisi che si sta abbattendo sul sistema economico e produttivo lombardo. Servono dunque più risorse per gli ammortizzatori sociali, anche per i precari. E occorre tutelare i redditi più bassi e assicurare un sostegno alle famiglie, a partire da interventi a favore della non autosufficienza.

A sottolineare l’importanza della Assemblea anche la presenza a Brescia del Segretario della Cisl nazionale Raffaele Bonanni.

L’arrivo dei delegati al Palatenda è previsto per le 9,30. I lavori cominceranno con l’intervento di saluto del Segretario della Cisl bresciana Renato Zaltieri. La relazione verrà svolta dal Segretario generale della Cisl Lombardia Gigi Pettini. Al termine del dibattito, l’intervento conclusivo di Bonanni.

AD AUSCHWITZ PER NON DIMENTICARE

Inserito in UST da UST, 21 novembre 2008

C’era anche una folta delegazione della Cisl sul treno della memoria che nei giorni scorsi ha portato da Brescia ad Auschwitz 320 studenti delle scuole superiori di città e provincia. “Non è stato un viaggio qualsiasi e tanto meno una gita scolastica – spiega Enzo Torri, Segretario della Cisl bresciano che ha fatto da punto di riferimento della delegazione sindacale – ma una scelta consapevole da parte di tanti giovani di partecipare ad un evento in luoghi che hanno tristemente segnato la storia recente europoea.”

Promossa da Cgil Cisl e Uil e curata per gli aspetti organizzativi dall’Archivio Storico “Bigio Savoldi e Livia Bottardi Dilani”, l’iniziativa ha visto coinvolte anche l’Università Cattolica, l’Università Statale, il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia, la Fondazione a2a e la Fondazione Cab: “Forze istituzionali e associative diverse – aggiunge Torri – unite per offrire ai giovani delle scuole bresciane l’opportunità di entrare nella pagina più drammatica del Novecento, di toccarne l’incredibile crudeltà, di testimoniare un impegno solenne a tenere alta la tensione civile contro ogni degenerazione, ogni violenza, ogni sopruso.”

Raccontiamo questo viaggio attraverso un breve testo di Enzo Torri e una ricca documentazione fotografica.

LA CISL RINNOVA L’INVITO ALL’UNITA’

Inserito in Cisl Brescia,UST da UST, 18 novembre 2008

“Quando la Cgil bresciana deciderà di tornare a fare sindacato, cioè quando smetterà di far perdere soldi ai suoi iscritti con scioperi inutili, la Cisl riprenderà il quel percorso, certo non facile ma necessario, dell’unità d’azione del movimento sindacale.”

Lo ha detto oggi il Segretario generale Renato Zaltieri, al termine della riunione dei Segreteria della Cisl bresciana: “Non è il tempo di mettersi a pestare i piedi sperando che siano i capricci a risolvere le questioni. E’ tempo di maggiore responsabilità, di contrattazione, di confronti serrati per raggiungere intese finalizzate a migliorare le condizioni del lavoro e dei salari in un contesto di grave recessione economica che sta interessando le imprese e le famiglie bresciane.”

Guardando alla scadenza dello sciopero deciso in maniera unilaterale dalla Cgil, “anche se a noi sembra un mini-sciopero – commenta Zaltieri – che coccola la proiezione dei desideri della cultura del no che occupa tanta parte delle energie della Camera del Lavoro”, la Segreteria della Cisl bresciana fa notare che  alcuni fatti sindacali dei giorni scorsi dovrebbero consigliare a via Folonari maggiore responsabilità e realismo: “Mi limito a due osservazioni: la Cisl ha registrato una straordinaria affermazione nelle elezioni delle RSU alle Poste, che sono una risposta inequivocabile alle altalenanti posizioni delle altre sigle; lo sciopero del commercio proclamato dalla Cgil, più contro di noi che contro le organizzazioni datoriali, è stato un fallimento, come tutti hanno potuto vedere. Non è nella nostra cultura far festa sugli svarioni altrui. Per questo speriamo che in Cgil mettano presto da parte le pregiudiziali politiche e tornino a prevalere le questioni sindacali. La disponibilità della Cisl a dare for

za unitaria all’azione sindacale è immutata. La Cgil ha rotto i legami di questo strumento prezioso e la Cgil deve fare i passi per ricucirli.”

Il rinnovo delle regole del modello contrattuale e la trattativa con il Governo sugli sgravi fiscali in favore dei lavoratori e pensionati sono le scadenze sindacali di importanza vitale per il sindacato: “Lavoratori e pensionati – conclude Zaltieri – aspettano da noi dei risultati concreti, non sanno che farsene di scioperi inconcludenti e senza prospettive”.

FP CISL: SI CONVINTO AL PROTOCOLLO

Inserito in Fps,UST da UST, 17 novembre 2008

Preoccupati per le divisioni che vive il movimento sindacale ma fortemente convinti della bontà e della giustezza dell’azione della Cisl. Il Consiglio territoriale Funzione Pubblica della Cisl di Brescia conclude così la riunione dedicata alla valutazione della situazione sindacale dopo la la firma da parte di Cisl e Uil del protocollo d’intesa del Pubblico Impiego a fronte del disimpegno della Cgil.

Angelo Galeazzi, Segretario generale della FP Cisl di Brescia ha sottolineato nella sua relazione i punti qualificanti del protocollo: l’avvio della stagione dei rinnovi dei contratti Nazionali di Lavoro per tutti i comparti del Pubblico Impiego; il finanziamento delle risorse per il biennio 2008/2009; il recupero dei fondi per la contrattazione decentrata per i Ministeri, Enti Pubblici non economici e agenzie Fiscali che la legge 133/08 aveva decurtato dal 1 gennaio 2009; la possibilità di integrare i fondi di produttività attraverso l’utilizzo dei risparmi aggiuntivi realizzati per effetto dei processi di razionalizzazione; l’apertura del tavolo del confronto per un nuovo modello contrattuale anche per la Pubblica Amministrazione in analogia a quanto si sta discutendo per i settori privati dove si rilancia con forza il secondo livello di contrattazione; la conferma che i contratti di lavoro sono da definire attraverso il confronto tra le parti e non  in termini Legislativi.

Nel documento conclusivo della riunione, votato all’unanimità, il Consiglio territoriale Funzione Pubblica della Cisl di Brescia ribadisce che i contenuti del Protocollo di’intesa costituiscono l’avvio di un nuovo percorso che dovrà vedere il sindacato protagonista nell’azione di ammodernamento e di razionalizzazione delle amministrazioni pubbliche, resa ancor più urgente in vista del federalismo fiscale ed istituzionale che determinerà una ridefinizione del ruolo e degli assetti degli uffici ministeriali sul territorio.

Auspicando infine che il confronto per la definizione dei contratti per gli altri comparti della Pubblica Amministrazione ormai scaduti da 11 mesi possa riprendere e concludersi rapidamente, la FP Cisl di Brescia ribadisce di condividere l’azione della Cisl Confederale in questa situazione di grave crisi sociale ed economica che necessita di interventi fiscali per dare ossigeno ai redditi dei lavoratori e dei pensionati, misure di sostegno all’economia reale, ad una riforma degli ammortizzatori sociali, a sostegno e tutela dei lavoratori precari.

POSTE: GRANDE AFFERMAZIONE CISL

Inserito in Poste,UST da UST, 13 novembre 2008

Nei giorni 11 e 12 Novembre si sono tenute a Brescia le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali (RSU) e per i Rappresentanti sulla Sicurezza (RLS) in Poste Italiane.

La consultazione elettorale, libera e democratica secondo i protocolli e regole stabilite, in una delle più grandi aziende del territorio ( 2.531 dipendenti), non rappresentava solo un fatto interno per misurare il consenso fra organizzazioni sindacali, ma anche il clima interno all’Azienda ed il diffuso malessere presente fra i dipendenti di Poste Italiane, ben rappresentato dalla CISL.

Nella nostra provincia la presenza dei votanti ai seggi ha superato il 70% degli aventi diritto con una adesione alla CISL del 56%.

Il risultato di grande consenso alle Liste e Candidati CISL deve portare l’Azienda a riconsiderare le proprie attuali posizioni improntate ad una miope politica del risparmio su tutto (personale, strumenti, mezzi, strutture, formazione, innovazione ecc…) per effettuare gli investimenti necessari a garantire il futuro, con occupazione stabile, per una grande Azienda quale è Poste Italiane.

“Con questo importante risultato per la CISL non si aprirà una stagione conflittuale fine a se stessa – dichiara Giovanni Punzi, Segretario territoriale SLP-CISL di Brescia ma si aprirà una serrata fase negoziale e di confronto per portare a soluzione i molti problemi presenti in modo da creare maggior benessere interno, e servizi più efficienti per i cittadini e le imprese del territorio”.

Dato definitivo:

  • RSU da eleggere 36
  • RSU eletti nelle Liste Cisl 20

PIU’ CONTROLLI SU PREZZI E TARIFFE

Inserito in Consumatori,UST da UST, 13 novembre 2008

Ancora una iniziativa delle Associazioni bresciane dei consumatori. Dopo il convegno di due settimane fa sulla crisi dei mutui e sull’indebitamento delle famiglie, Adiconsum e Federconsumatori di Brescia e Valle Camonica, Movimento Consumatori e Unione Consumatori, hanno promosso un altro momento di approfondimento dedicato stavolta al rincaro dei prezzi e delle tariffe. “Ma quanto mi costi” è il titolo del convegno che avrà luogo venerdì 14 novembre alle 9,30 nella sede della Camera di Commercio di Brescia in via Einaudi al n.23.

Introdotti, a nome delle Associazioni bresciane dei consumatori, da Cesare Reboni, i lavori prevedono interventi di: Antonio Apparato, Dirigente della Camera di Commercio, Marco Trentini del Sistema Statistico Nazionale, Giacinto Brighenti, Presidente regionale di Federconsumatori, Ezio Lodetti, Direttore Scientifico della Fondazione iniziative zooprofilattiche e zootecniche, Costante Arosio, Direttore provinciale della Coldiretti, Carlo Massoletti dell’Ascom di Brescia, Alessio Merigo della Confesercenti cittadina, Renato Zaltieri in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil di Brescia. Coordinerà il dibattito il giornalista Gianmichele Portieri.