SPECIALE “BRESCIA CISL”
Due articoli, una tabella chiarificatrice, un manifesto con i testi integrali (per il settore privato e per il settore pubblico) dell’accordo. E’ questo il contenuto del numero speciale del giornale “Brescia Cisl”, periodico di informazione della Cisl bresciana interamente dedicato alla riforma della contrattazione. L’articolo d’apertura è firmato dal Segretario generale Renato Zaltieri che sottolinea la portata della sfida aperta dalla firma dell’accordo; “riguarda noi – spiega Zaltieri – ma anche chi con noi ha firmato quel documento in rappresentanza delle nostro controparti, private e pubbliche”: Nel merito dell’intesa entra invece il Segretario confederale della Cisl Giorgio Santini che ha seguito ogni passaggio della trattativa che ha portato alla firma dell’accordo. Lo speciale “Brescia Cisl”, il cui titolo d’apertura è “Un accordo necessario: innovazione e partecipazione”, pubblica anche una tabella che mostra “tradotti in soldoni…” i vantaggi del nuovo sistema contrattuale. Il paginone centrale è stato realizzato come un manifestone da utilizzare anche nelle bacheche sui luoghi di lavoro; riporta integralmente i testi dell’accordo: “Partiamo da lì – sottolinea Zaltieri – partiamo dalle cose che abbiamo firmato, non dalle chiacchiere, non dai facili slogan. Bisogna davvero leggerli questi testi, altrimenti il polverone di accuse e proclami che qualcuno gli va facendo intorno non consentirà a nessuno di valutare con serenità i contenuti della riforma, le risposte che offre sulle questioni del salario, del riconoscimento della produttività e della partecipazione”. Stampato in 100.000 copie lo speciale “Brescia Cisl” viene inviato in questi giorni a tutti gli iscritti ed è in distribuzione in tutte le sedi e recapiti della Cisl sul territorio.
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA
Nel 35° anniversario della strage di Piazza della Loggia, mi unisco idealmente ai cittadini e alle istituzioni di Brescia nel ricordo delle vittime di una delle pagine piu’ tristi della nostra storia repubblicana”. Lo si legge in un messaggio che il presidente della Camera Gianfranco Fini ha inviato al sindaco di Brescia, Adriano Paroli. “Nel ribadire la necessita’ di difendere sempre e con convinzione – contro ogni logica di terrore e di violenza – le basi civili e morali della nostra convivenza democratica, desidero far giungere ai familiari delle vittime e a tutti coloro che partecipano alle iniziative di commemorazione i sensi della mia piu’ sentita vicinanza e profonda solidarieta’”, conclude il messaggio di Fini. (Adnkronos)
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DEL SENATO
Vicinanza a Brescia e ”a quanti in questi anni non hanno smesso di ricercare la verità” è stata espressa dal Presidente del Senato, Renato Schifani, in occasione del trentacinquesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia. In un messaggio inviato al sindaco della città, Schifani sottolinea la sua vicinanza ”a Brescia, ai bresciani, alle famiglie coinvolte e a quanti in questi anni non hanno smesso di cercare la verità. Grazie alla mobilitazione di tutti i cittadini, dei familiari delle vittime, dei magistrati, delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali la commemorazione rappresenta ogni anno l’occasione per ribadire l’identificazione in un sentimento comune di difesa della democrazia”. ”Con questa convinzione – conclude il messaggio -, rivolgo un cordiale saluto a te, all’Amministrazione comunale e a quella provinciale, all’Associazione dei familiari delle vittime e a tutta la cittadinanza”. (ASCA)
IL PRESIDENTE NAPOLITANO IN OCCASIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA LOGGIA
Trentacinque anni dopo la strage Brescia è tornata in piazza della Loggia. A trentacinque anni di distanza da quella piovosa mattina del 28 maggio 1974 quando alle 10 e 12 minuti sette etti di esplosivo saltarono nel cestino della spazzatura, seminando morte, terrore e paura, la città è scesa in piazza per non dimenticare. Per ricordare che i morti non hanno ancora avuto giustizia, che la verità non è ancora stata accertata. Per ricordare che la strage è una ferita ancora aperta per l’intera città, nonostante sia trascorso tutto questo tempo .E mai come quest’anno, con la corte d’assise impegnata da novembre in un processo lungo e difficile a carico di cinque imputati, la città ha ancora più sete di giustizia.
“Verità e giustizia” era scritto oggi sullo striscione che il sindacato ha portato in piazza, la stessa frase degli ultimi trentacinque anni. E il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia, ha inviato al sindaco di Brescia, Adriano Paroli il seguente messaggio: “A trentacinque anni dalla orrenda strage che il 28 maggio 1974 colpì così duramente la città di Brescia, il mio pensiero commosso va ancora una volta alle vittime innocenti di quel barbaro attentato e al dolore dei loro famigliari.Quella strage costituì momento drammatico di un periodo oscuro nel quale la violenza eversiva mise a dura prova le istituzioni democratiche. Il ricordo di essa e di chi perse la vita quel giorno è vivo nella coscienza del Paese. Come ho sottolineato lo scorso 9 maggio in occasione della seconda celebrazione del Giorno della memoria – prosegue Napolitano – il ricordo è fondamento della identità collettiva di un popolo. Per non dimenticare quel che l’Italia ha vissuto e per sventare ogni rischio che tornino i fantasmi del passato, è dunque essenziale sviluppare un impegno costante di trasmissione della memoria e insieme di diffusione della cultura della convivenza pacifica, per l’esercizio dei diritti nell’ambito della legalità costituzionale”. Secondo Napolitano, “all’impegno civile e sociale deve accompagnarsi quello, altrettanto costante e comune, volto alla ricerca di valide conclusioni di giustizia e verità processuale da tanto tempo attese”. La novità di quest’anno non sta solo nel processo in corso, ma anche nell’assoluta assenza del palco per gli oratori. Tutti fianco a fianco. E tra la folla otto pannelli, a ricordare Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari e il marito Alberto Trebeschi, Giulietta Banzi Bazoli, Luigi Pinto, Euplo Natali, Bartolomeo Talenti e Vittorio Zambarda e la loro storia. (bresciaoggi.it)
SANITA’ PRIVATA: PRESIDIO CGIL CISL UIL
L’Associazione Italiana Ospedalità Privata, organismo che vede rappresentate le proprietà della sanità privata, si riunisce oggi martedì 5 maggio nella clinica San Rocco di Ome.
I vertici dell’associazione hanno però compagnia! Le organizzazioni sindacali del comparto sanitario di Cgil Cisl e Uil stanno infatti svolgendo un presidio di protesta che “accompagnerà” l’intera riunione.
Da oltre quattro anni, ai lavoratori della sanità privata – a Brescia sono in 1500, la maggioranza dei quali dipendenti della Clinica San Rocco, Città di Brescia e Clinica Sant’Anna, l’AIOP nega il rinnovo del contratto usandolo come strumento di pressione sulle Regioni dalle quali spera di ottenere maggiori finanziamenti.
Ne fanno le spese lavoratori, famiglie e malati. Una situazione non oltre sostenibile che i sindacati vogliono rendere evidente con il presidio davanti alla sede dell’assemblea dell’AIOP.
I Segretari di Categoria di Cgil Cisl e Uil sollecitano una assunzione di responsabilità che consenta di valutare tutte le possibili vie di uscita dallo stallo in cui la vertenza si è venuta a trovare.